l'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero"
presenta
"Il vizio del pensiero"
lezione-spettacolo sul Teatro-Canzone
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
di e con Gian Luigi Ago, Eugenio Alfano, Claudia Bellucci

OBIETTIVI:
La lezione-spettacolo si propone di far conoscere genesi, meccanismi e principali contenuti concettuali del Teatro Canzone, forma artistica inedita creata da Gaber e Luporini, attraverso l’analisi delle varie tematiche affrontate in oltre trent’anni di spettacoli, evidenziando gli aspetti artistici, culturali e metodologici e attraverso il collegamento con letteratura, storia contemporanea, filosofia, sociologia., ecc.
Il progetto si configura come un vero e proprio spettacolo grazie ai numerosi filmati musicali, all’esecuzione di brani dal vivo e alla scenografia realizzata con proiezione di diapositive.
La lezione-spettacolo è già stata presentata in teatri, università e scuole, tra cui la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze e il Liceo Bramante di Magenta (in versione didattica), la sala Consiliare del Comune di Acri (in versione conferenziale), l'Auditorium di Casatenovo (Lecco) in versione spettacolo
CONTENUTI:
Esposizione delle tematiche affrontate dal Teatro-Canzone di Gaber/Luporini evidenziando i riferimenti con la storia contemporanea, la letteratura, la filosofia, la sociologia, ecc.;
proiezione di numerosi filmati tratti dagli spettacoli di Giorgio Gaber;
lettura di interviste, articoli, brani di canzoni e monologhi;
esecuzione dal vivo di brani musicali particolarmente significativi;
DURATA:
La durata standard della lezione spettacolo è di circa un'ora e quaranta minuti, ma può essere adattata ad esigenze orarie diverse.
Nella versione didattica per Scuole e Università, la lezione spettacolo può essere proposta in quattro ore (due tempi da due ore) o con la stessa durata della versione standard
SCUOLE :
La Lezione- spettacolo può essere proposta anche in una versione più “didattica”, studiata appositamente per le Università e le Scuole superiori.
In questo caso saranno maggiormente evidenziati, rispetto al “semplice spettacolo”, i collegamenti con la storia contemporanea, la letteratura, la sociologia e la filosofia.
Ad esempio saranno esplicitati collegamenti con la corrente filosofica della Scuola di Francoforte, con l’antipsichiatria di Laing, nonché riferimenti esplicitamente usati da Gaber/Luporini ad autori quali Céline, Borges, Robbe-Grillet, Sartre, Lautremont, Baudrillard, Pasolini.
Per gli spettacoli nelle scuole, previo accordo con gli insegnanti di riferimento, è possibile fornire materiale di preparazione alla lezione-spettacolo (riferimenti letterari, monologhi da far recitare agli studenti durante la lezione-spettacolo, testi di interviste e canzoni, come spunto di discussione, approfondimento e confronto durante la lezione-spettacolo).
La lezione spettacolo, su specifica richiesta, può essere incentrata su un particolare tema o periodo storico, tra quelli analizzati dal Teatro Canzone.
AUTORI E INTERPRETI DELLA LEZIONE-SPETTACOLO
GIAN LUIGI AGO
Insegnante della Spezia, ha frequentato sia Giorgio Gaber che Sandro Luporini.
E’ musicista e cantautore.
Nel 2011 è uscito il suo cd dal titolo “Verso le barricate del futuro” contenente sue composizioni inedite.
Si interessa di letteratura, teatro e musica d’autore italiana, sulla quale ha condotto diverse trasmissioni radiofoniche monografiche su emittenti locali.
Ha fondato ed è Presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" di cui gestisce il sito web www.ilviziodelpensiero.it sito di riflessione e informazione culturale e artistica, in cui interviene attivamente con scritti e recensioni, anche all'interno del Forum ad esso collegato e dedicato a Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Per il sito dedicato a Giorgio Gaber “Far finta di essere Gaber” ha scritto “Introduzione a Gaber”, insieme a Simone Veneri.
Insieme a Claudia Bellucci ha realizzato il sito web "Poesia come eresia" sito
ufficiale del poeta Gianni D'Elia.
Ha pubblicato sul web diversi interventi tematici e critici legati alla musica
d’autore.
E’ autore di poesie e monologhi, tra cui quelli dello spettacolo “In direzione
ostinata e contraria”, dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato e portato in scena,
sotto la sua direzione artistica, insieme a Giulio D'Agnello.
Ha scritto lo spettacolo "La stessa rabbia, la stessa primavera" dedicato a
Fabrizio De Andrè, portato in scena con il cantautore toscano Massimo Blaco.
Ha realizzato insieme a Claudia Bellucci, Massimo Blaco e Pino Nastasi il
concerto "Appunti sulla canzone d'autore" con canzoni di musica d'autore
italiana.
Ha realizzato lo spettacolo “La nave dei folli” con canzoni su episodi della
Resistenza e canzoni di impegno sociale.
Ha aperto in diverse occasioni i concerti del cantautore bolognese Claudio Lolli.
www.gianluigiago.altervista.org
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EUGENIO ALFANO
Laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Firenze, è socio-attivista di Amnesty International e all'interno del gruppo di Firenze è responsabile di Educazione ai Diritti Umani presso le scuole e il carcere di Sollicciano (FI).
E' vice-presidente dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero".
E' parte integrante del Collettivo “Un Incoerente Come Tanti”, progetto sonoro e poetico, intenso e rock, realizzando perfomance di pitture estemporanea durante i live.
Fa parte di Corpodipoesiaproject, un progetto artistico di cui fanno parte e fondato da Dale Zaccaria, Francesca Checchi.
Con la poetessa romana Dale Zaccaria e la cantautrice Veronica Marchi, porta in giro la Lettura-Spettacolo “Il passo breve della bellezza”, basato sul carteggio tra Dino Campana e Sibilla Aleramo.
Partecipa con un dipinto, Morte Italiana, al progetto di Terre Rare (Bologna), "C'era una volta”.
CLAUDIA BELLUCCI
Nata a Modena, laureata in psicologia attualmente è ricercatrice presso
l’Università di Bologna nel campo delle neuroscienze cognitive.
Tra i suoi interessi ci sono musica d’autore, letteratura, teatro e problemi legati
alla storia dei movimenti studenteschi e del rapporto democrazia-libertà.
Ha pubblicato sul web alcune recensioni su cinema, libri e spettacoli teatrali.
E' Segretario dell'Associazione Culturale "Il vizio del pensiero" e collabora alla
redazione del sito web www.ilviziodelpensiero.it sito di riflessione e informazione
culturale e artistica.
Ha collaborato alla stesura della Lezione-spettacolo in particolare riguardo
all’individuazione di filoni tematici all’interno di interviste rilasciate dagli autori e
alla bibliografia-discografia.
Come musicista collabora come tastierista e percussionista nel gruppo musicale di
Gian Luigi Ago e ha collaborato al suo cd “Verso le barricate del futuro”.
Ha partecipato alla realizzazione dello spettacolo "La stessa rabbia, la stessa
primavera" dedicato a Fabrizio De Andrè, e al concerto "Appunti sulla canzone
d'autore.
Insieme a Gian Luigi Ago ha realizzato il sito web "Poesia come eresia" sito
ufficiale del poeta Gianni D'Elia.
Cenni sul Teatro Canzone di Gaber/Luporini
Il Teatro Canzone ha rappresentato un fenomeno unico in Italia e anche al di fuori del nostro paese, in quanto è stato molto più del classico teatro, molto più della semplice canzone d’autore e anche molto più della sommatoria di parti recitate e di parti cantate. Le canzoni e i monologhi si snodano infatti all’interno di un percorso tematico compiuto, spesso fondendosi insieme.
L’aspetto più significativo del Teatro Canzone risiede nella ricerca continua che ha analizzato per oltre trent’anni l’individuo e il suo rapporto con la società, sempre con coerenza, con rigore, con ironia, con fedeltà a se stessi, sempre coltivando il dubbio, e sfuggendo da qualsiasi facile soluzione.
Il Teatro Canzone ci ha fatto riflettere su amore, coppia, famiglia, amicizia, sessualità, solitudine, coscienza ma anche su politica, economia, mass-media, istituzioni e tante altre cose ancora.
Gli spettacoli di Gaber hanno rappresentato un appuntamento atteso e imprescindibile, un punto di riferimento preciso per rendersi conto dello stato dell’arte dell’uomo e della società, una grande lezione di pensiero.
E questo anche se nel Teatro Canzone non c’è mai stato nulla di dogmatico, anche se Gaber e Luporini non hanno mai lanciato messaggi e non si sono mai posti come Maestri.
La loro “filosofia” anzi è sempre stata, usando delle loro parole, quella del “buttare lì qualcosa e andare via”, distaccandosi dal frutto dell’atto.
Eppure questa loro “metodologia di pensiero”, questo loro continuo cammino utopico, nell’accezione più alta del termine, è stato fondamentale perché bene si adattava a molte delle emozioni del pubblico, perché rappresentava la conferma delle contraddizioni e dei dubbi che li assaliva e dei nodi da sciogliere per arrivare alla verità, o meglio ancora, per continuare a cercare la verità, in un cammino che partisse proprio dall’interno di noi stessi
Questa cifra distintiva fa sì che molti giovani rimangano tutt’oggi coinvolti da brani, che pur ispirati da situazioni e momenti storici precisi, contengono e riescono a trasmettere concetti universali, riuscendo ancora a scavare all’interno dell’individuo.
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Articolazione della lezione spettacolo
La lezione- spettacolo si propone di analizzare il Teatro Canzone attraverso alcuni dei temi ricorrenti presenti nei vari spettacoli e costituenti la struttura portante della metodologia di pensiero di Gaber/Luporini
Ogni tematica è introdotta da una brevissima analisi esplicativa dell’approccio alla stessa da parte di Gaber/Luporini, affrontata evidenziando gli sfondi teorici e le ispirazioni letterarie e di pensiero. Il tutto è integrato da brani di interviste e lettura di testi di canzoni.
Per ogni tematica affrontata vengono proiettati alcuni dei brani più significativi del Teatro Canzone, registrati durante gli spettacoli di Giorgio Gaber.
Vengono inoltre eseguite dal vivo alcune canzoni attinenti alla tematica presa in esame.
Alcune delle principali tematiche affrontate nella stesura standard della lezione-spettacolo:
Il Teatro Canzone
Genesi, struttura, evoluzione del Teatro Canzone.
L’Io
Il problema della disgregazione dell’individuo e del rapporto tra personale e politico
Coppia, amore, famiglia, sessualità
Il problema dei rapporti interpersonali analizzati alla luce dei cambiamenti sociali e individuali.
Politica e appartenenza
La dimensione politica e sociale, con particolare riferimento all’influenza che sui testi di Gaber/Luporini hanno avuto autori quali Adorno, Cooper, Marcuse, Fortini, Arrighi, Madera.
Democrazia e libertà
La ricerca di una vera democrazia e di una vera libertà sganciata dalla moda, dal conformismo, dall’omologazione sociale
Mercato e massa
L’influenza di Pasolini nell’approccio al tema della massificazione e la spersonalizzazione indotta dalle logiche massificanti del mercato.
Durante la lezione-spettacolo si farà inoltre riferimento ad altri autori che hanno influenzato l’opera di Gaber/Luporini come, ad esempio, Céline, Borges, Robbe-Grillet, Sartre, Lautremont, Baudrillard.
La nuova coscienza
Tema affrontato soprattutto negli ultimi spettacoli del Teatro Canzone
NOTE:
Lo spazio occorrente è di minimo 5 metri per 3 metri (non è strettamente necessario un palco).
Deve sussistere la possibilità di oscurare parzialmente il locale per la visione di diapositive e filmati ed è preferibile la presenza di uno schermo o in alternativa una parete o fondale adatto alle proiezioni.
Attrezzatura occorrente
Mixer per:
1 1 CHITARRA ACUSTICA ELETTRIFICATA
al mixer tramite D.I
1 CONTRABBASSO a mixer tramite ampli
1 TASTIERA diretta al mixer o tramite D.I.
1 MICROFONO VOCE Shure tipo SM58
2 MICROFONI PERCUSSIONI
3 microfoni con asta da tavolo tipo Shure SM58
3 casse monitor
2 casse diffusori
La seguente attrezzatura può eventualmente essere fornita dall'Ass.Culturale "Il vizio del pensiero"
Per maggiori informazioni e per contatti:
info@lviziodelpensiero.it
Gian Luigi Ago. 320/6056538
Alcune immagini tratte dalla lezione-spettacolo:
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